hai aggiunto

  in ordine
Totale Prodotti:
Totale Prodotti MUTUABILI:

hai aggiunto

BETABIOPTAL*UNG OFT 5G

BETABIOPTAL*UNG OFT 5G

THEA FARMA SpA
minsan: 020305037
Vai alla descrizione prodotto

 Buona Disponibilità

AVVERTENZE
In occasione di trattamenti prolungati e' opportuno procedere a frequenti controlli del tono oculare. L'uso prolungato potrebbe causare glaucoma, con conseguente danno al nervo ottico, difetti del campo visivoe riduzione dell'acuita' visiva. L'uso prolungato puo' portare alla formazione di cataratta subcapsulare posteriore. E' sconsigliabile l'applicazione ininterrotta di questo medicinale per oltre un mese, senza controllo specialistico. Nelle malattie che generano assottigliamento della cornea e della sclera il monitoraggio deve essere piu' attento, tenendo presente la possibile azione negativa degli steroidi (sono stati descritti casi di perforazione della cornea). L'uso prolungato puo'concorrere alla stabilizzazione delle infezioni oculari secondarie a causa di patogeni rilasciati dal tessuto oculare. In coincidenza di applicazioni topiche prolungate di steroidi e antibiotici e' piu' probabile lo sviluppo di microorganismi non sensibili, inclusa un'infezione fungina della cornea; se cio' dovesse verificarsi o non si notasse miglioramento clinico in un ragionevole periodo di tempo, si sospenda l'uso e si sostituisca con un appropriato trattamento. Il trattamento topico prolungato con antibiotici puo' portare allo sviluppo di resistenza. I pazienti devono essere informati che l'uso di lenti a contatto none' raccomandato se hanno un'infezione dell'occhio. Disturbi visivi. Con l'uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferitidisturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visioneoffuscata o altri disturbi visivi, e' necessario considerare il rinvioa un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l'uso di corticosteroidi sistemici e topici. Sono stati descritti rari casi di ipoplasia midollare, inclusa anemia aplastica, a seguito di impiego protrattodi cloramfenicolo per uso topico o in caso di discrasia ematica pregressa. Per tale motivo, il prodotto va usato per brevi periodi, salvo esplicita indicazione del medico. Popolazione pediatrica. I bambini devono ricevere il medicinale solo quando necessario e sotto il controllodel medico. La sicurezza e l'efficacia di questo farmaco nei bambinidi eta' inferiore ad un anno non sono state ancora stabilite. Eccipienti con effetto noto: gli esteri dell'acido p-ibrossibenzoico contenutinell'unguento oftalmico possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Il tiomersal contenuto nel collirio sospensione e nel gel oftalmico puo' causare reazioni allergiche.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Corticosteroidi ed antibatterici in associazione, betametasone e antibiotici.
CONSERVAZIONE
Questo farmaco da 2 mg/ml + 5 mg/ml collirio, sospensione e questo farmaco 1 mg/g + 2,5 mg/g gel oftalmico. Conservare in frigorifero (2 gradi C. - 8 gradi C.). Questo farmaco da 2 mg/g + 5 mg/g unguento oftalmico. Conservare in frigorifero (2 gradi C. - 8 gradi C.). Questo farmaco da 2 mg/ml + 5 mg/ml collirio soluzione. Conservare in frigorifero(2 gradi C. - 8 gradi C.).
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ipertensione endoculare; herpes simplex acuto e la maggior parte delle altre malattie da virus della cornea in fase acuta ulcerativa, salvo associazioni con chemioterapici specifici per il virus erpetico, congiuntivite con cheratite ulcerativa anche in fase iniziale (positivita' del test alla fluorescina). Nelle cheratiti erpetiche virali se nesconsiglia l'uso, che puo' essere eventualmente consentito solo sottola stretta sorveglianza dell'oculista; tubercolosi dell'occhio; micosidell'occhio; oftalmie purulente acute, congiuntiviti purulente e blefariti purulente ed erpetiche che possono essere mascherate o aggravatedai corticosteroidi.
DENOMINAZIONE
BETABIOPTAL
ECCIPIENTI
Questo farmaco da 2 mg/ml + 5 mg/ml collirio sospensione: macrogol 300, macrogol 1500, macrogol 4000, acido borico, borace, polisorbato 80,ipromellosa, tiomersal, acqua depurata. Questo farmaco da 2 mg/g + 5 mg/g unguento, oftalmico: alcool cetilico, macrogol 300, macrogol 1500,macrogol 4000, olio di vaselina, esteri dell'acido p-idrossibenzoico,vaselina. Questo farmaco da 1 mg/g + 2,5 mg/g gel oftalmico: macrogol300, alcool polivinilico, carbomero, edetato bisodico, tiomersal, acqua depurata, sodio idrato 1N. Questo farmaco da 2 mg/ml + 5 mg/ml collirio, soluzione: macrogol 300, macrogol 1500, macrogol 4000, acido borico, borace, polisorbato 80, ipromellosa, acqua per preparazioni iniettabili.
EFFETTI INDESIDERATI
Durante il trattamento con betametasone e cloramfenicolo sono state osservate e segnalate le seguenti reazioni avverse, con le frequenze seguenti: molto comune (>=1/10); comune (>=1/100, <1/10); non comune (>=1/1.000, <1/100); raro (>=1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000),non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie dell'occhio. Molto raro (<1/10.000): l'uso topico prolungato di cloramfenicolo puo' portare all'insorgenza di irritazioni locali (sensazione di bruciore o dolore puntorio) e a reazioni disensibilizzazione, il trattamento deve essere interrotto se tali sintomi si verificano. Dopo l'uso prolungato di corticosteroidi deve essereconsiderato il rischio di ipertensione oculare. Patologie del sistemaimmunitario. Molto raro (<1/10.000): sono possibili reazioni di sensibilizzazione transitorie, che includono bruciore, edema angioneurotico, orticaria, dermatite vescicolare e maculo-papulare; se tali sintomisi dovessero manifestare, interrompere il trattamento. Patologie dell'occhio. Non conosciuto (non puo' essere stimata dai dati disponibili):dopo l'uso prolungato di corticosteroidi, deve essere considerato ilrischio di assottigliamento della cornea, che puo' portare alla perforazione. E' stata segnalata visione offuscata. Patologie del sistema emolinfopoietico. Non conosciuto (non puo' essere stimata dai dati disponibili): sono improbabili reazioni avverse dovute ad assorbimento sistemico. Comunque, in caso di uso prolungato o anamnesi di discrasia ematica, deve essere tenuto in considerazione il rischio di ipoplasia midollare/anemia aplastica indotte dal cloramfenicolo. Segnalazione dellereazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Gravidanza: i dati relativi all'uso di betametasone in donne in gravidanza sono in numero limitato. Gli studi sugli animali non sono sufficienti a dimostrare una tossicita' riproduttiva. Questo farmaco non deveessere usato durante la gravidanza a meno che le condizioni clinicherendano necessario il trattamento con betametasone. Allattamento: il cloramfenicolo e' stato identificato in neonati/lattanti allattati da donne trattate. Deve essere presa la decisione se interrompere l'allattamento o astenersi dalla terapia con questo farmaco tenendo in considerazione il beneficio dell'allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per la donna. Fertilita': gli studi sugli animali non sono sufficienti a dimostrare una tossicita' riproduttiva.
INDICAZIONI
Questo farmaco e' indicato nelle infezioni oftalmiche non purulente dagermi sensibili al cloramfenicolo quando sia utile associare l'azioneantinfiammatoria del betametasone. In particolare: flogosi del segmento anteriore dell'occhio, specie post-operatorie, congiuntiviti batteriche ed allergiche, iridocicliti acute.
INTERAZIONI
Non sono note.
POSOLOGIA
Posologia. Collirio, soluzione e sospensione. Uso negli adolescenti enegli adulti, inclusi gli anziani: 1 o 2 gocce di collirio, da 3 a 6 volte al di', secondo prescrizione medica. Unguento: un'applicazione da3 a 6 volte al di', secondo prescrizione medica. Gel, oftalmico: un'applicazione da 2 a 3 volte al giorno o secondo prescrizione medica. Incaso di terapia concomitante con altri medicinali topici ad uso locale/oculare, si devono attendere da 10 a 15 minuti prima delle instillazioni degli altri medicinali. Popolazione pediatrica: i bambini devonoricevere il medicinale solo quando necessario e sotto il controllo delmedico. La sicurezza e l'efficacia di quetso medicinale nei bambini di eta' inferiore ad un anno non sono state ancora stabilite. Modo di somministrazione: applicare nel sacco congiuntivale. La forma farmaceutica unguento oftalmico e' particolarmente indicata per l'applicazionenotturna o quando l'occhio sia protetto da fasciatura.
PRINCIPI ATTIVI
Questo farmaco da 2 mg/ml + 5 mg/ml collirio, sospensione. 100 ml di collirio contengono betametasone 0,2 g e cloramfenicolo 0,5 g. Questo farmaco da 2 mg/g + 5 mg/g. Unguento, oftalmico. 100 g di unguento contengono betametasone 0,2 g e cloramfenicolo 0,5 g. Questo farmaco 1 mg/g + 2,5 mg/g. Gel oftalmico. 100 g di gel oftalmico contengono betametasone sodio fosfato 0,1316 g (pari a 0,1 g di betametasone) e cloramfenicolo 0,25 g. Questo farmaco 2 mg/ml + 5 mg/ml collirio, soluzione. 100 ml di collirio soluzione contengono betametasone sodio fosfato 0,26g (pari a 0,2 g di betametasone) e cloramfenicolo 0,5 g.

  • Ritiro in Farmacia - Murtas via Scano Spedizione Gratuita
  • Ritiro in Farmacia - Murtas Via Pacinotti Spedizione Gratuita


Form Contatti

inserisci i tuoi dati
inserisci la tua richiesta
compila capcha e informativa privacy